Seleziona una pagina

Sviluppo

Mi interesso di tante cose, ma in primis sono uno sviluppatore. In questo campo scegliere gli strumenti giusti è fondamentale per lavorare nel modo più efficiente possibile.
Torna alle categorie
codecanyon logo

Codecanyon

Ogni sviluppatore vorrebbe fare tutto da sé. Tuttavia spesso questo non è possibile, principalmente per problemi di tempo. In questo caso Codecanyon è il posto giusto. È il marketplace della famiglia di Envato, di cui fa parte anche Themeforest, dedicato a chi vuole vendere o comprare codice. È ottimo per i plugin di WordPress o delle principali piattaforme di ecommerce, ma è molto fornito anche nelle categorie PHP, Javascript e mobile. I prezzi variano ovviamente in base alla complessità dello script che si sta cercando, tuttavia mediamente si aggirano intorno ai 25 dollari.

Vai al sito

coda logo

Coda

Quando si parla di text editor si entra in un campo in cui domina il gusto personale. Ognuno ha il proprio editor preferito ed è giusto che sia così. Personalmente il mio preferito è Coda di Panic. Lo ritengo molto funzionale e piacevole da utilizzare, nonché completo nelle funzionalità offerte, tra cui modifica di file remoti, evidenziazione del codice per decine di linguaggi, autocompletamento, salvataggio di snippet, accesso diretto alla documentazione e anche una console ssh. Il prezzo purtroppo è un pochino elevato: si parla infatti di 99 dollari. Da tenere presente che è disponibile solo per Mac OS X.

Vai al sito

github logo

Github

Impossibile per uno sviluppatore non conoscere Github, ma per poter dovere di cronaca è giusto citarlo perché a volte se ne sottovalutano degli aspetti. Github è una community per la condivisione di codice basata sul sistema di versioning Git e arricchita con altre funzionalità utilissime quali bug tracking, wiki e statistiche. Il particolare sistema di pricing di Github lo ha reso negli anni il principale punto di riferimento per i progetti open source: il servizio è infatti completamente gratuito per tutti i progetti pubblici e open source. È quindi perfetto se vuoi condividere del codice pubblico con amici o colleghi. In alternativa tutte le funzionalità di Github sono disponibili anche per repository privati con i piani a pagamento che partono da 7 dollari al mese per un account personale e 25 al mese per un account enterprise con 5 utenti inclusi.

Vai al sito

bitbucket logo

Bitbucket

Per quanto riguarda i servizi di condivisione di codice è giusto citare anche Bitbucket che, rispetto a Github, ha un approccio meno orientato al codice open source e più alle aziende. Il servizio è infatti simile, con la possibilità di condividere dei repository Git con altre persone. I repository però possono essere privati anche per l’account gratuito. Mancano anche le funzionalità aggiuntive messe a disposizione di Github, come ad esempio il bug tracking. Tutti i piani garantiscono un numero di repository illimitato, la differenza la fanno invece le persone che possono far parte del team: 5 per il piano gratuito altrimenti 10$/mese per 10 utenti.

Vai al sito

Let's Encrypt Logo

Let’s Encrypt

Let’s Encrypt è una Certification Authority open source, gratuita e completamente automatizzata creata dall’Internet Security Research Group. L’ISRG è un’organizzazione non-profit sponsorizzata da aziende del calibro di Cisco e Akamai, che ha come mission quella di ridurre le barriere tecnologie e finanziarie che ostacolano la diffusione della sicurezza su Internet. Nella pratica Let’s Encrypt permette di ottenere certificati SSL completamente gratuiti e che possono essere rinnovati automaticamente. Se consideriamo che il prezzo medio di un certificato SSL per un singolo dominio si aggira attorno ai 50 dollari l’anno, Let’s Encrypt è sicuramente un’iniziativa da tenere d’occhio.

Vai al sito

Vuoi darmi una dritta?

Pin It on Pinterest

Share This